Percorso formativo di Kinesiologia

Somato-Emozionale.

Una nuova visione di sé stessi
Raggiungere traguardi “impossibili”
Acquisire la professionalità di Kinesiologo
Modificare la visione della vita e il modo in cui la si affronta
Affinare professioni già esistenti
Sviluppare la capacità della mente

 

 

La promessa…

Molti anni fa ho promesso che averi fatto di tutto per divulgare la Kinesiologia.

Perché?

Dall’età di otto anni soffrivo di cefalea. Da piccola la cefalea si presentava un paio di volte all’anno con dolori acutissimi e dovevo stare a letto tutto un giorno, al buio e al silenzio. Avanzava con sintomi che annunciavano il suo arrivo  terrorizzandomi.

La lingua sembrava gonfiare, le mani dolenti formicolavano e non riuscivo ad esprimere verbalmente quanto volevo. Non vedevo poiché lampi attraversavano il campo visivo continuamente ed ero terrorizzata al pensiero di non “tornata normale”.

Da adolescente si aggiunsero altri sintomi: si paralizzava parzialmente un lato del corpo. Superfluo dire che provai tutto quanto esistesse sulla terra: ospedali, medici e ogni cosa di naturale, compreso i fiori di Bach.

A trentatré anni ero sotto esami per ottenere il Master di Istruttore di Kinesiologia e mi svegliai con tutti i sintomi della cefalea. Chiamai il mio istruttore dicendogli che sarei stata impossibilitata a sostenere qualsiasi esame e tanto meno avrei potuto guidare. Mi disse di prendere un Taxi e di andare da lui.

Mi testò con la Kinesiologia un fiore di Bach, avvantaggiato dal fatto che la malattia era in atto.

Presi un paio di gocce e immediatamente le nuvole si dissiparono lasciandomi libera da ogni sintomo. Un miracolo? No Kinesiologia!

Kinesiologia che se esercitata in modo professionale è precisa e permette anche di individuare il giusto, esatto rimedio, senza supposizioni, senza sbagli.

Ho fatto la cura di quel fiore e sono guarita.

Vi stupite della mia promessa?

Molte persone sostengono che i Fiori che hanno preso non sono stati utili e che non hanno risolto alcun problema.

In genere i Fiori di Bach vengono consigliati dopo aver sentito la persona, ma tutti sappiamo che attraverso un racconto personale ognuno di noi lascia trasparire quello che sa e quello che pensa e che se le malattie o i blocchi dipendessero dal “conscio” forse nessuno soffrirebbe sulla terra.

I test di kinesiologia invece individuano lo stress e il rimedio adeguato per risolverlo, senza dipendere da alcuno stato mentale. Dicendo “alcuno” intendo che non solo il cliente non può appellarsi alla mente, ma anche l’operatore Kinesiologo che consiglia un Fiore può eseguire il test senza vedere quale rimedio sta testando.

Il test in questione viene detto “a cieco”, e questo permette di ottenere risultati eclatanti superando ogni aspettativa, proprio perché si bypassa ogni stato mentale.

La Formazione in Kinesiologia Somato-Emozionale

La Kinesiologia è uno strumento affidabile ed innovativo.
Grazie ad essa si acquisisce la capacità: di realizzare analisi veloci per individuare soluzioni efficaci, di conoscere i programmi del corpo e della mente per usarli a favore di quanto si desidera raggiungere e applicare strategie per il ripristino dell’equilibrio e del benessere.

1° week end – Storia e filosofia della kinesiologia. Fisiologia dell’essere umano e tecniche per valutare lo stato di affidabilità dei test muscolari di kinesiologia.

2° week end – L’autotest permette di portare a termine riequilibri anche su sé stessi. Ricercare le emozioni che creano il disagio o la malattia, strumento che permette di essere efficaci nel distinguere l’origine del problema. 14 Test muscolari.

3°week end Medicina Cinese.

4° week end La ruota dei Meridiani per riequilibrare postura, dolore ed elasticità.

5°week end – Strumenti per sviluppare una maggior consapevolezza sulla propria capacità di apprendimento.

6° week end – Le teorie vibrazionali dei fiori del Dr. Bach e dello scienziato Masaru Emoto. Trovare il giusto rimedio attraverso il test Kinesiologico. Aumentarne la potenza dei rimedi attraverso i colori e le emozioni connesse.

7° week end Individuare traguardi, obiettivi e tempistiche che conducono a nuove realizzazioni e alleviare lo stress.

8° week end La diversità degli emisferi cerebrali ed il loro p0tenziale. Tecniche per individuare traumi avvenuti nel passato e portarli a risoluzione.

9° week end – L’influenza delle relazioni familiari sul comportamento; consapevolizzare e modificare i ruoli appresi per proiettarsi in un futuro senza barriere.

10° week end – Test kinesiologici avanzati per individuare lo stato emozionale conscio ed inconscio.

11° week end – Alimentazione, intolleranze e i programmi primordiali che non permettono di raggiungere un ottimale peso-forma.

12° week end – Esame ed Attestato.

Seguono corsi di “Specializzazione sui campi sottili”